Premesse

Prima di avventurarci nei temi caldi del blog, voglio fare alcune premesse generali. La prima, forse la più importante, è che molto di quello che scriverò è frutto di riflessioni nate da informazioni recuperate da altre fonti, non ho scoperto l’acqua calda, semplicemente voglio riportare in questo blog ciò che ho fatto mio e che sta funzionando per me. Alcuni spunti saranno così semplici, (eppure anche io in passato non li ho seguiti), che ti verrà da chiederti se val la pena scrivere un blog per menzionarli; ma insieme ad altri più specifici spero siano sufficientemente stimolanti da spingerti a fermarti un attimo a riflettere. Quello che scriverò è dunque ciò che funziona per me adesso, non è detto che non cambi in futuro e soprattutto non è detto che funzioni anche per te, ma forse sarà comunque qualcosa da cui potrai trarre ispirazione.

Molte delle fonti di cui sopra arrivano da autori americani che talvolta citerò, quindi sentiti libero di visitare i loro siti se vorrai magari approfondire alcuni aspetti. Inoltre spesso utilizzerò termini inglesi piuttosto che italiani, non farmene una colpa, anche perché personalmente ritengo che ormai l’inglese non sia più una seconda lingua e in ogni caso puoi sempre googlare.

In particolare per quanto riguarda l’argomento della finanza personale, o appunto personal finance, utilizzerò spesso come esempio, degli strumenti presenti solo sul mercato americano, questo perché ci sono più dati a disposizione e più letteratura a riguardo. Nello specifico mi riferirò spesso a prodotti di Vanguard e soprattutto all’indice S&P 500, ossia l’indice che raccoglie le 500 aziende americane a più alta capitalizzazione e che spesso è considerato come l’indice più significativo dell’intero mercato azionario americano.

Ci sarà tempo per entrare nei dettagli di quanto ho scritto sopra e non preoccuparti perché in nome della semplicità riporterò esempi anche di strumenti finanziari presenti sul mercato italiano, anzi aggiungo che il mio attuale portafoglio comprende solo prodotti quotati sulla Borsa Italiana. Di più, questi prodotti non sono niente di ricercato e in questo blog non leggerai di strumenti complessi o di Forex, day trading, leve ecc… proprio perché non sono un esperto consulente finanziario e soprattutto perché ho scelto di giocare semplice.

Infine come puoi immaginare, l’ordine dei post sarà in parte casuale, ossia dettato dall’argomento su cui mi sentirò di scrivere, anche se cercherò di inserire alcune connessioni tra loro in modo da tenerli uniti.
Ora non resta che cominciare l’avventura verso una migliore gestione dei soldi e perché no, verso libertà finanziaria e di tutto ciò che ne consegue.