Qui le cose si fanno difficili: come faccio a scrivere un post su questo argomento?
Il titolo del post corrisponde già a tutto il suo contenuto.
Davvero, c’è poco da aggiungere, ero addirittura indeciso se inserirlo come primo punto quando ne ho parlato qui, descrivendo i quattro pilastri su cui si regge “the simple path to a rich life”. Ammetto che avevo pensato di indicarlo come punto zero. Se si spende più di quello che si guadagna, non si arriva a fine mese, non si riesce a mettere da parte un fondo per le emergenze, facendo cadere il punto 2. Magari bisogna chiedere un prestito e allora cade anche il punto 3 e di sicuro non si possono dedicare soldi agli investimenti: addio punto 4 e addio financial independence…🙁.
Per come ho descritto la questione sembra che tutti possano riuscirci, faccio però una piccola precisazione a riguardo.
Sono consapevole che esistano anche situazioni particolarmente difficili nelle quali non entro nel merito perché è inutile parlare di qualcosa che non conosco: non so se siano dovute a errori clamorosi o a menefreghismo, oppure se ci siano motivazioni di seria difficoltà.
In ogni caso, secondo l’Istat, nel 2018 in Italia c’erano il 7% di famiglie in povertà assoluta e l’11.8% in povertà relativa, secondo la classificazione standard, e secondo una classificazione un po’ più articolata l’80.8% di famiglie sicuramente non povere.
Fonte: Istat
Mi riferisco quindi a queste ultime e se, come me, fai parte di questo 80.8% allora spendere meno di quanto guadagni e conseguentemente riuscire a mettere da parte qualcosa, diventa la regola base che deve essere sempre rispettata.
Mia nonna diceva sempre:
Se si togliesse senza mai mettere, prima o poi asciugherebbe anche il mare.
E per una persona che ha vissuto le due guerre mondiali e che il mare l’ha visto credo un paio di volte, il messaggio che voleva far passare era ed è piuttosto chiaro.
Quindi mi raccomando, non spendere mai più di quanto guadagni, never ever!
L’unica eccezione sarà un’eventuale emergenza in cui magari, per qualche motivo, non si potrà lavorare e quindi le entrate diminuiranno inevitabilmente, ma per questa particolare situazione ci viene in aiuto il punto 2 del nostro percorso: creare un fondo per le emergenze e ne parleremo nel prossimo post!
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