Investi costantemente

Foto di Nattanan Kanchanaprat

Ed eccoci finalmente giunti all’ultimo dei quattro principi, che avevo introdotto qui, su cui si basa il nostro cammino verso una rich life: investire costantemente.

Comincio quindi con il definire cosa sia un investimento e per farlo chiedo aiuto a Wikipedia:

To invest is to allocate money in the expectation of some benefit in the future.

Personalmente trovo questa definizione molto interessante, in quanto in questa breve frase ci sono un sacco di concetti. C’è il fatto che serva money, c’è il fatto che da un investimento non ci sia la certezza ma solo una expectation di qualche benefit e c’è il fatto che quest’ultimo, se ci sarà, sarà nel future e non nell’immediato, quindi ci vuole tempo.

Per esempio iscriversi a un master è un investimento, spendo dei soldi per imparare qualcosa nella speranza anche poi mi permetta o di chiedere un aumento di stipendio, o di trovare un nuovo lavoro. Iscrivere i propri figli all’università è un investimento, si spendono soldi con la speranza che poi loro abbiano più opportunità. Si può investire in se stessi, con corsi, andando in palestra per stare fisicamente meglio, acquistando un libro… ci sono quindi diversi tipi di investimento, ma in questo post mi concentro solo su quelli di tipo “finanziario” ossia quelli in cui si investono soldi con la speranza che questi generino profitto, ossia ancora più soldi.

Tornando quindi alla definizione offerta da Wikipedia aggiungo il fatto che rispecchia in pieno quello che per me è il concetto di investire e il cammino da fare per arrivare a una rich life. Per investire servono soldi, quindi non devo spendere più di quanto guadagno e non devo fare debiti, questo mi permette di risparmiare ossia di avere dei soldi a disposizione da investire. Quando investo soldi mi aspetto di avere un ritorno positivo, ma potrebbe anche essere negativo e quindi perderei soldi e in ogni caso, se profitto sarà, sarà nel futuro, quindi mi concentro sempre su investimenti di lungo periodo (minimo 5 anni, ma meglio 10) e non investo mai soldi che mi possano servire nei prossimi 2 o 3 anni, o che non sono disposto a perdere. E se ci fosse un’emergenza? Beh già lo sai: ho creato un fondo che copre le spese essenziali di un anno proprio per questo.
Come vedi quindi i quattro principi si intrecciano, non ce n’è uno più importante dell’altro, sono tutti necessari, l’unica nota è che sarebbe meglio seguirli quanto più possibile in ordine.

Dopo aver definito cosa sia un investimento, vediamo perché è così importante investire. Innanzitutto bisogna partire dall’obiettivo che si vuole ottenere e per me, come già detto, è la financial independence (FI) ossia il momento in cui gli investimenti producono sufficiente denaro da non aver bisogno di lavorare per avere un’entrata che copra le spese.
Il modo migliore per raggiungere la FI, a meno di ereditare un sacco di soldi o di vincere la lotteria, è investire e anzi, per una per una persona nella media come me, è addirittura necessario.

“Investing is necessary if you want to be financial independent”

Ti spiego subito il perché. Diciamo che per raggiungere la FI sia necessario un milione di euro (non è una cifra sparata a caso, ma ci arriveremo nei prossimi post), quindi se mi affidassi solo al risparmio e supponessi di risparmiare per 40 anni, tra i 25 e i 65, dovrei risparmiare circa 2083€ al mese! Tutti i mesi!
Ora, io non so quale sia il tuo stipendio, ma ti assicuro che il mio non mi permette di risparmiare più di 2000€ al mese, senza contare il fatto che ho già abbondantemente superato i 25 😉. Come risolvere quindi? Investendo, perché investire è fare in modo che i soldi generino altri soldi.

“Investing is letting your money make even more money”

Aggiungo anche un altro punto a favore degli investimenti. Finora ho parlato del fatto che questi servono per guadagnare, ma oltre a questo c’è di più: investire è l’unico modo per evitare di perdere parte del proprio patrimonio. Se lasciamo i nostri risparmi sul conto corrente, l’inflazione farà diminuire inesorabilmente il valore dei nostri risparmi nel tempo. Supponiamo che l’inflazione sia al 3% annuo, questo significa che se oggi un caffè ci costa 1€, l’anno prossimo costerà 1.03€ e così via per gli anni successivi e per gli altri prodotti. I nostri risparmi, fermi sul conto corrente, saranno sempre gli stessi (al lordo dei costi fissi), ma perderanno potere d’acquisto.

“Your money is actually losing value by sitting in the bank”

Quindi, come già detto sopra, se i soldi ci servono nel breve periodo, meno di 3 o 5 anni, allora ok, lasciamoli lì, ma se così non fosse allora diventa fondamentale investirli. Se l’investimento ci rende più dell’inflazione allora avremo l’opportunità di battere l’inflazione stessa e di aumentare i nostri risparmi che poi potremmo utilizzare come ulteriori entrate. È dunque importante investire e farlo costantemente, dedicandoci una percentuale delle nostre entrate.

Ovviamente c’è ancora molto da dire per quanto riguarda questo argomento, ad esempio su cosa investire, quando farlo, come farlo, quanto rendimento ci si può aspettare e quali sono i rischi legati agli investimenti. Seguiranno quindi nuovi post in cui parlerò di questo, ma prima di concludere questo post, voglio lasciarti un brevissimo esempio di cosa significhi investire costantemente. Qui sotto trovi una tabella che riporta quanti soldi avremmo se investissimo ogni mese la cifra riportata nelle celle verdi, in un ipotetico strumento che rende l’8% annuo, dopo gli anni riportati nella prima colonna. Si tratta di cifre lorde, ossia non sono considerate le tasse, ma penso che renda bene l’idea.

A questo punto spero di averti convinto del fatto che, investire, non solo sia importante, ma fondamentale per avere una rich e aggiungerei wealthy, life.

“Investing is our number one wealth building”