Non fare debiti

Photo by Alice Pasqual

Prima di commettere quello che ad oggi è il mio più grande errore in campo finanziario, avevo sempre rispettato questo principio, ossia non chiedere mai nessun finanziamento per nessuna spesa. La mia regola era semplice: se avevo i soldi per comprare qualcosa, allora potevo decidere di comprarla, se non avevo i soldi non la compravo. È una regola che rispetto ancora oggi anche se in mezzo c’è stato quell’errore di cui sto ancora pagando (e non solo in senso astratto) le conseguenze, ma non è questo il luogo per parlarne.

Torniamo al titolo del post: non fare debiti e aggiungerei un “never ever“, come per il principio del non spendere più di quanto si guadagna. In effetti questi due concetti sono molto legati tra loro, se non spendiamo più di quanto guadagnamo, non abbiamo bisogno di fare debiti, almeno in teoria. Dico in teoria perché poi magari il debito lo facciamo per non dover spendere una grossa cifra tutta insieme, oppure perché la cifra supera quella disponibile al momento sul nostro conto corrente, oppure perché in fondo, cosa sono 100€ di interessi al mese?

Beh non è proprio così. Quando leggo di finanziamenti con un TAEG del 6 o del 7 per cento o anche più, penso solo a una cosa: pura follia! Non è possibile pagare certe percentuali in più solo per avere la possibilità di dilazionare il pagamento, no way! Ad esempio prendiamo il finanziamento per l’acquisto di un’auto. Ne ho scelto uno a caso, pubblicato online sulla pagina di una nota casa automobilistica, e ho trovato che a fronte di un importo totale finanziato di circa 30.300€, l’importo totale dovuto dal consumatore in 35 mesi è di circa 33.700€! Certo tu mi dirai che 3.400€ di interessi in 35 mesi sono meno di 100€ al mese, quindi in fondo cosa sono? Guardiamo però il totale ossia 3.400€ che in rapporto ai 30.300 sono più dell’11%! Con questo finanziamento stiamo pagando l’auto l’11% in più del suo valore!! E per che cosa? Per il “lusso” di pagarla in 35 mesi? Ribadisco: craziness! Sì perché la società finanziaria o la banca sono ben felici di attivarci un prestito, visto che poi gli daremo l’11% in più, ma proviamo a fare il contrario, proviamo a portare dei soldi e chiedere a loro di darci l’11%, in 35 mesi, vediamo cosa ci rispondono…

Questo è solo un esempio, ma lo stesso discorso, magari con cifre diverse, vale quando il finanziamento lo facciamo per lo smartphone o per andare in vacanza o per qualsiasi altra cosa. Quando pensiamo di accendere un finanziamento dovremmo anche pensare che, come già accennato qui, se investiamo 100€ ogni mese in qualcosa che ci rende il 10% annuo ci ritroveremo con circa 342.000€ dopo 35 anni, quindi se abbiamo 100€ al mese siamo proprio sicuri di volerli spendere in interessi per un finanziamento?

Fare debiti dunque non solo ci fa spendere più soldi, ma ci toglie anche la possibilità di investire la cifra che dedichiamo a pagare gli interessi, impedendoci quindi di generare denaro dal denaro stesso e questa è una pessima decisione sul lungo periodo.

“There is no place for debt in your financial life”

Finora ho parlato di numeri, ma secondo me il fare debiti ha anche un risvolto negativo a livello psicologico, perché ci fa sentire “in trappola”. Abbiamo sempre il pensiero che dobbiamo per forza guadagnare qualcosa perché arriverà la rata da pagare, magari a volte ci costringiamo a non fare qualcosa perché la settimana successiva ci sarà la rata da rispettare, iniziamo il mese già in difetto per via del finanziamento. Tutto questo influisce, magari senza rendercene conto, sulla nostra libertà, sul nostro sentirci tranquilli e sereni. Inoltre in caso di emergenza, che prima o poi arriverà, potremmo andare in seria difficoltà. Se per qualche ragione perdiamo il lavoro o le nostre entrate subiscono un improvviso calo, la rata da pagare ci sarà comunque quindi non solo saremo in difficoltà pratica per racimolare i soldi che servono, ma sarà molto dura anche mentalmente.

“The borrower is slave to the lender”

Parlando di debiti non posso non collegarmi al minimalismo, che ci aiuta a non cadere nella trappola del consumismo a tutti i costi, nel dover per forza acquistare qualcosa, magari solo per “impressionare” gli altri. Acquistiamo invece solo quello che ci serve, solo quello che aggiunge valore alla nostra vita e se ciò che vogliamo comprare rientra in queste categorie, allora troviamo una soluzione che non implichi fare un finanziamento. Tornando all’esempio dell’auto, magari potremmo acquistarne una a un prezzo inferiore, o magari un’auto usata, o magari potremmo aspettare di avere quella cifra e solo a quel punto procedere all’acquisto, senza quindi fare debiti.

Come avrai capito il mio consiglio è quello di non fare debiti, mai, e se invece già li hai, chiudili il prima possibile, così la strada verso la tua libertà finanziaria sarà sicuramente più agevole.

Infine una piccola nota che poi è la classica eccezione che conferma la regola. L’unico debito che non mi sento di “condannare” a priori è il mutuo sulla prima casa. Non sto qui a parlare se sia meglio acquistare una casa dove abitare oppure se sia meglio affittarla, in questo momento non ho gli elementi per farlo. In ogni caso l’acquisto della prima casa è sempre qualcosa di particolare e personale e che spesso richiede una cifra impegnativa, quindi il mutuo per acquistarla non rientra nel gruppo dei debiti di cui ho parlato in questo post, ma se decidi di farlo, fai in modo che sia l’unico! 😉

“If you buy things you don’t need, you will soon sell things you need”
(Warren Buffett)